Iris Adami Corradetti è quello che si può definire come un "fenomeno
a parte". Figlia di due celeberrimi
cantanti del passato, e cioè il soprano Bice Adami ed il baritono Ferruccio Corradetti, arrivò al teatro non per passione, ma per
volere …di alcuni maestri direttori della
Scala tra i quali Toscanini, e passò un bel po' di tempo ad eseguire
ruoli di fianco e parti non proprio principali
al fine di acquisire familiarità col palcoscenico
e col canto praticato davvero.
Ottima pianista, preferì rappresentare i
personaggi pucciniani più noti, ma anche
quelli di Zandonai e in genere i post-veristi, in una carriera
piena di successi e di soddisfazioni artistiche,
e che si concluse solo per sua volontà: col
matrimonio infatti abbandonò il palcoscenico
per dedicarsi completamente alla famiglia.
Aprì poi una scuola di canto molto frequentata:
tra i tanti bei nomi degli allievi ritroviamo
quello di Katia Ricciarelli, degna allieva di tanta maestra.
Iris Adami Corradetti non fu molto attiva discograficamente: ebbe
modo di incidere soltanto tre facciate, e
anche se i collezionisti più esperti favoleggiano
di una lunga serie di prove inedite per l'etichetta
Cetra, tuttavia le uniche registrazioni disponibili
in ottimo suono sono quelle che abbiamo inserito
nel presente CD da noi dedicato alla sua
arte.
Il bellissimo libretto di 40 pagine contiene
una lunga biografia scritta da Paolo Padoan,
ed una cronologia addirittura capillare |